Guadagnare Salute

Guadagnare salute

esperienze di prevenzione sul territorio

Formez Presidenza del Consiglio dei Ministri

Più salute per tutti. Progetto per la promozione di stili di vita sani

Amministrazione
ASL Bergamo
Referente
Paganoni,Raffaele
email
rpaganoni@asl.bergamo.it
Telefono
035-2270592
Regione
Lombardia
Provincia
Bergamo
Comune
Bergamo
Sito Web
www.asl.bergamo.it
Data di inizio
01/10/2006
Data di conclusione
31/12/2008
Fattore di rischio
  • Alimentazione
  • Lotta al fumo
  • Attività fisica
Sintesi del progetto  

Il progetto è stato presentato alle assemblee dei sindaci dei duecentoquarantaquattro comuni della provincia di Bergamo, ed è composto dai seguenti moduli: attività fisica, alimentazione e tabagismo. Primo modulo: “Progetto Piedibus” per alunni scuola primaria; progetto “Gruppi di cammino per adulti e anziani”; campagna "Fate le scale" per la popolazione generale; percorso curricolare per tutti gli ordini di scuola sul movimento e la salute "Mi muovo, sto bene"; promozione dell'inserimento di piste ciclopedonali attraverso i piani di governo del territorio dei comuni; promozione del movimento per gli operatori ASL attraverso biciclette fornite dall'azienda; formazione per tutti i MMG della provincia finalizzata alla stesura della "ricetta verde" per la prescrizione dell'attività fisica ai pazienti. Secondo modulo: curriculum per tutte le scuole sulla corretta alimentazione "Il segreto delle piramidi"; campagna "Dammi un cinque" sulla facilitazione all'acquisto di frutta e verdura; "Il club della frutta" sul consumo di frutta a scuola in sostituzione delle merendine. Terzo modulo: "Liberi dal fumo"; curriculum per tutte le scuole sulla prevenzione del tabagismo, partecipazione al concorso Smoke free class competition.

Specificità  

L'esperienza presenta caratteristiche di intersettorialità
Obiettivi

Modificare i comportamenti rispetto agli stili di vita, sia attraverso l'attivazione della comunità che attraverso interventi sui fattori facilitanti e rinforzanti.

Fattore di rischio e relativo ambito di intervento:
Alimentazione
  • promuovere comportamenti salutari
  • promuovere i consumi salutari
Attività fisica
  • favorire l'attività fisica collegata ai trasporti
  • favorire l'attività fisica attraverso il gioco
  • favorire l'attività fisica nell'ambiente urbano
  • favorire l'attività fisica nell'ambiente scolastico
  • favorire l'attività fisica nel tempo libero
  • favorire l'attività fisica attraverso i professionisti della salute
Lotta al fumo
  • prevenire l'iniziazione al fumo dei giovani
Lotta all'abuso di alcol
Nessuna risposta selezionata
Tipo di azione
  • Costruire una politica pubblica per la salute (Intervento politico organizzativo)
  • Creare ambienti favorevoli alla salute (Intervento ambientale)
  • Dare forza all'azione della comunità (Intervento di sviluppo comunità)
  • Sviluppare le abilità personali
  •     Intervento formativo/comunicativo
  •     Intervento formativo
  •     Intervento educativo
Risultati
Sono state raggiunte tutte le assemblee dei sindaci; hanno dato formale adesione al progetto centosessanta comuni su duecentoquarantaquattro. Nei due anni scolastici considerati nel progetto sono stati raggiunti sessantamila studenti su progetti relativi all'alimentazione, attività fisica, tabacco. Avviati quarantadue Piedibus in altrettanti comuni e dieci gruppi di cammino; tutti i MMG hanno partecipato ad un corso di formazione sulla prescrizione dell'attività fisica.
Punti di forza
Presentazione del progetto ai sindaci; condivisione degli obiettivi e ricerca delle alleanze a livello territoriale; offerta di percorsi curricolari sui tre temi di salute prodotti insieme agli insegnanti e quindi facilmente applicabili nei vari contesti scolastici; aggancio alle iniziative del territorio per promuovere stili di vita sana; creazione e messa in rete delle iniziative a favore della salute.
Criticità
Non è stata condotta una diagnosi educativa prima della definizione degli obiettivi e della pianificazione del progetto, nè sono stati consultati gli attori della comunità che possono giocare un ruolo nella promozione della salute. Nel disegno di valutazione, come pure nella pianificazione, non sono stati presi in considerazione alcuni aspetti importanti nel campo della promozione della salute e cioè la partecipazione, l'integrazione, l'empowerment e le disuguaglianze.
Riproducibilità dell'esperienza
L'esperienza è riproducibile nel momento in cui si tengono in considerazione alcuni aspetti: è necessario costruire alleanze prima dentro l'azienda sanitaria, coinvolgendo le professionalità che condividono il progetto e ne garantiscono l'applicazione per le proprie competenze; è necessario essere disponibili al cambiamento, anche in corso d'opera, delle strategie e delle modalità operative del progetto, pur mantenendo fermi gli obiettivi da perseguire e le indicazioni fornite dall’EBP.
Sostenibilità dell'esperienza
L'esperienza contiene alcuni aspetti di sostenibilità ma solo in riferimento ad alcuni progetti: ad esempio il progetto Piedibus, avviato su nostra sollecitazione in diversi Comuni, è un'attività che, in alcune realtà, si autogestisce e diventa un momento di aggregazione comunitaria anche per altre finalità diverse da quelle che l'hanno animata all'inizio ( esempio comitato piedibus permanente, con partecipazione fissa al comitato genitori, con un ruolo riconosciuto dentro al comune oltre che nella scuola, e che lancia iniziative a favore del benessere della comunità, spettacolo teatrale, partecipazione a camminate ecologiche, gemellaggi con altri piedibus, ecc). Per altre iniziative è invece fino ad oggi sempre richiesta la presenza di operatori sanitari.
Trasferibilità dell'esperienza
Ogni progetto va sicuramente calato nel contesto sociale, geografico, culturale e quindi trasferibili, in linea di massima,sono gli obiettivi e le finalità di promozione della salute; anche nella nostra realtà ad esempio, il progetto "dammi un cinque" sulla facilitazione all'acquisto di frutta e verdura (prezzo < 1 € al Kg)è stato accolto con favore e quindi applicato in alcuni comuni, mentre in altri i negozianti non hanno voluto aderire all'iniziativa. Riteniamo che sia un errore pensare di trasferire integralmente esperienze in contesti diversi.
Destinatari
  • 5-9 anni
  • 10-14 anni
  • 15-19 anni
  • Giovani 25-44 anni
  • Adulti 45-64 anni
  • Anziani 65 e più
  • Genitori e famiglie
  • Operatori scolastici e Alunni (Insegnanti e altri operatori della scuola)
  • Popolazione generale
  • Alunni scuole elementari
  • Alunni scuole inferiori
  • Alunni scuole superiori
  • Operatori sanitari (Medici, psicologi, infermieri, tecnici)
  • Operatori socio-assistenziali (Assistenti sociali, educatori, mediatori)