Guadagnare Salute

Guadagnare salute

esperienze di prevenzione sul territorio

Formez Presidenza del Consiglio dei Ministri

Progetti intersettoriali di Comunità per la promozione di una sana alimentazione e di una regolare attività fisica a partire dall'infanzia

Amministrazione
AUSL Modena
Referente
Tripodi,Alberto
email
a.tripodi@ausl.mo.it
Telefono
0536-29465/29494
Regione
Emilia-Romagna
Provincia
Comune
Sito Web
http://www.ausl.mo.it/dsp/sian/sian_compe_nutri.htm
Data di inizio
01/01/2004
Data di conclusione
31/12/2008
Fattore di rischio
  • Alimentazione
  • Attività fisica
Sintesi del progetto  

All'interno di comunità sufficientemente omogenee sono state coordinate ed implementate iniziative e percorsi di educazione ed informazione alimentare e di sviluppo dell'attività fisica. Sono stati istituiti specifici gruppi di lavoro operativi, coordinati dalle amministrazioni comunali e costituiti da insegnanti, genitori, operatori sanitari, polizia municipale, aziende di grossa distribuzione, commercianti, associazioni sportive, di volta in volta integrati con altri soggetti potenzialmente coinvolgibili. Fulcro dell'attività è la scuola dove si è operato con la formazione degli insegnanti, il sostegno tecnico-scientifico ai progetti educativi partecipati da essi autonomamente realizzati, l'offerta ordinata di percorsi motori strutturati e non, la creazione e diffusione di materiali illustrati a tutti gli alunni veicolati da un testimonial di nome "boyFox", alcuni dei quali diretti alle famiglie, concorsi a premi, mostre itineranti. Si dà continuità all'esterno della scuola, in rapporto alle peculiarità territoriali, attraverso iniziative pubbliche a tema, stand in fiere, feste dello sport, realizzazione di percorsi sicuri casa-scuola per favorire il tragitto a piedi o in bicicletta.

Specificità  

L'esperienza presenta caratteristiche di intersettorialità
Obiettivi

Realizzare una rete di alleanze per la promozione di sani stili di vita nella comunità; promuovere all'interno delle comunità una sana ed equilibrata alimentazione; promuovere all'interno delle comunità una regolare attività fisica sportiva e destrutturata (libera); aumentare la consapevolezza verso scelte di vita sane fin dall'infanzia.

Fattore di rischio e relativo ambito di intervento:
Alimentazione
  • promuovere comportamenti salutari
  • favorire una alimentazione sana nella ristorazione
  • promuovere prodotti sani per scelte sane
  • promuovere i consumi salutari
  • informare i consumatori e tutelare i minori
Attività fisica
  • favorire l'attività fisica nell'ambiente domestico
  • favorire l'attività fisica nell'ambiente scolastico
  • favorire l'attività fisica nel tempo libero
  • favorire l'attività fisica attraverso i professionisti della salute
  • favorire l'attività fisica collegata ai trasporti
  • favorire l'attività fisica attraverso lo sport
  • favorire l'attività fisica nell'ambiente urbano
  • favorire l'attività fisica attraverso il gioco
Lotta al fumo
Nessuna risposta selezionata
Lotta all'abuso di alcol
Nessuna risposta selezionata
Tipo di azione
  • Costruire una politica pubblica per la salute (Intervento politico organizzativo)
  • Creare ambienti favorevoli alla salute (Intervento ambientale)
  • Dare forza all'azione della comunità (Intervento di sviluppo comunità)
  • Riorientare i Servizi sanitari (Intervento di riorientamento dei Servizi sanitari)
  • Sviluppare le abilità personali
  •     Intervento formativo/comunicativo
  •     Intervento formativo
  •     Intervento educativo
Risultati
Progetto diffuso in tre comunità per un numero di destinatari potenziali pari a 56.000 abitanti; progetto in fase di estensione ad altre due comunità compreso il comune capoluogo; adesione delle scuole al progetto educativo in aumento (nell'A.S. 2006/2007: 44 scuole, 116 classi, 120 insegnanti, 2500 alunni, questionari eseguiti a campione evidenziano conoscenza ed apprezzamento delle famiglie); evidenza, in alcune classi campione, di spiccato incremento del consumo di frutta e verdura a merenda e a mensa.
Punti di forza
Partecipazione attiva, già in fase progettuale, dei principali attori della rete; protagonismo degli alunni; informazione/coinvolgimento attivo delle famiglie tramite i loro figli e la scuola; coordinamento e continuità delle iniziative svolte dentro e fuori la scuola; campagna di comunicazione che sottolinea gli aspetti positivi e piacevoli legati ai corretti stili di vita.
Criticità
Non avere troppa fretta nella costruzione della rete di attori coinvolti ed attivamente partecipi.
Riproducibilità dell'esperienza
Il progetto è riproducibile perché è sostanzialmente in linea con la metodologia operativa promossa dall'OMS, dal Ministero della Salute (Piano Nazionale della Prevenzione 2005-2007, Progetto Guadagnare Salute), e dalla Regione Emilia Romagna (Piano regionale della Prevenzione 2006-2008, Piani Per la Salute). Esso si basa sulla promozione di messaggi semplici e facilmente comprensibili, sulla flessibilità di azione ed inoltre sulla buona volonta, senso di responsabilità e passione ampiamente presenti nella pubblica amministrazione, imprenditoria, società civile e famiglie.
Sostenibilità dell'esperienza
La sostenibilità del progetto in ogni comunità è, di fatto, basata sull'impegno e la collaborazione degli attori organizzati nella rete, piuttosto che su specifici finanziamenti. La razionalizzazione degli interventi su finalità comuni e l'accordo per evitare processi di "concorrenza", permette di disporre, specie per la scuola, di numerose offerte. Si utilizzano in modo più efficente fondi istituzionali esistenti (POF, educazione sanitaria) e progetti promossi da aziende private, organizzazioni onlus, società sportive. In questo contesto è facile trovare anche sostegno da parte di imprenditori locali.
Trasferibilità dell'esperienza
L'esperienza è trasferibile, nei suoi lineamenti organizzativi ed operativi, in comunità con caratteristiche diverse (montane, periferiche, cittadine). I progetti educativi nelle scuole, pur avvalendosi di analoghi strumenti informativi e comunicativi, possono svilupparsi con grande flessibilità e varietà. Anche gli interventi all'esterno della scuola, in grado di dare continuità ai messaggi di salute, perchè sviluppati attraverso i gruppi di lavoro locali, sono attuati con la flessibilità necessaria in rapporto alle peculiarità sociali e territoriali della comunità.
Destinatari
  • Alunni scuole elementari
  • Alunni scuole inferiori
  • Alunni scuole superiori
  • Operatori sanitari (Medici, psicologi, infermieri, tecnici)
  • Altri professionisti del settore pubblico (Operatori polizia municipale coinvolti in progetti nel ruolo di educatori, facilitatori, mediatori)
  • Volontari
  • Popolazione generale
  • Amministratori e politici
  • Altro
  • Genitori e famiglie
  • Operatori scolastici e Alunni (Insegnanti e altri operatori della scuola)